Negli ultimi decenni, il riconoscimento dell’osteopatia ha seguito percorsi differenti a seconda dei Paesi, ma il trend globale mostra una crescente integrazione nei sistemi sanitari nazionali. Oggi l’osteopatia è riconosciuta come professione sanitaria o regolamentata formalmente in numerosi Stati.
In questo articolo analizziamo dove l’osteopatia è riconosciuta nel mondo, come viene regolamentata e qual è la situazione attuale in Italia e in Europa.
Cos’è l’osteopatia e perché il suo riconoscimento è in crescita
L’osteopatia è una disciplina sanitaria basata su una visione globale del corpo umano, secondo cui struttura e funzione sono strettamente interconnesse. Attraverso tecniche manuali, l’osteopata individua e tratta le disfunzioni somatiche, favorendo l’autoguarigione e il benessere generale.
I motivi della crescente richiesta e del riconoscimento dell’osteopatia includono:
- aumento della domanda di trattamenti personalizzati;
- riduzione dell’uso di farmaci;
- integrazione con altre professioni sanitarie;
- supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che riconosce l’osteopatia come sistema di prevenzione sanitaria.
Osteopatia nel mondo: dove è riconosciuta e come è regolamentata
Il riconoscimento dell’osteopatia nel mondo non è uniforme. Possiamo distinguere tre principali modelli:
- Paesi in cui l’osteopatia è professione sanitaria integrata nel sistema sanitario;
- Paesi in cui è professione autonoma regolamentata;
- Paesi in cui il quadro normativo è ancora in fase di definizione.
Stati Uniti: il luogo di nascita dell’osteopatia
Gli Stati Uniti rappresentano il punto di origine dell’osteopatia, fondata nel 1874 da Andrew Taylor Still.
L’osteopatia è parte integrante del sistema sanitario statunitense dal 1991. Qui il riconoscimento dell’osteopatia è totale:
- il Doctor of Osteopathic Medicine (D.O.) è equiparato al medico (M.D.);
- formazione medica completa a livello universitario;
- possibilità di prescrivere farmaci, eseguire interventi chirurgici e lavorare negli ospedali;
- utilizzo delle tecniche manipolative osteopatiche nella pratica clinica..
Australia e Nuova Zelanda: il nuovo mondo dell’osteopatia
In Australia e Nuova Zelanda l’osteopatia è una professione sanitaria regolamentata, con:
- lauree universitarie riconosciute di almeno 5 anni;
- registrazione obbligatoria per esercitare;
- inserimento in studi, cliniche e contesti multidisciplinari.
In più, i trattamenti osteopatici sono generalmente coperti dalla maggior parte delle assicurazioni sanitarie private e, in Australia, anche dal sistema sanitario pubblico (Medicare).
Regno Unito: un modello di riferimento
Il Regno Unito è uno dei Paesi europei con il riconoscimento dell’osteopatia più strutturato.
Dal 1993, con l’Osteopaths Act, sono previsti:
- iscrizione obbligatoria al General Osteopathic Council (GOsC);
- standard formativi universitari;
- aggiornamento professionale continuo;.
L’osteopatia è presente anche nel NHS, il sistema sanitario nazionale britannico.
Osteopatia in Italia: una professione sanitaria in evoluzione
Negli ultimi anni si sono registrati importanti sviluppi in Italia:
- istituzione della laurea triennale in Osteopatia (classe L-SNT/04) a partire dall’anno accademico 2024/2025;
- definizione progressiva del profilo professionale;
- avvio dei processi di equipollenza;
- allineamento agli standard europei e internazionali.
L’Italia sta quindi convergendo verso un pieno riconoscimento dell’osteopatia, seppur con alcuni passaggi normativi ancora in fase di completamento.
Osteopatia in Europa: la situazione attuale
In Europa il riconoscimento dell’osteopatia è eterogeneo, ma in forte crescita.

Paesi europei con riconoscimento come professione sanitaria
- Regno Unito (1993)
- Finlandia (1994)
- Svizzera (2002)
- Malta (2003)
- Islanda (2012)
- Portogallo (2015)
- Danimarca (2018)
- Norvegia (2020)
Un ruolo chiave è svolto dal CEN (Comitato Europeo di Normazione), che nel 2015 ha pubblicato la norma EN 16686, volta a:
- armonizzare la formazione;
- definire standard professionali comuni;
- rafforzare l’identità dell’osteopatia in Europa.
Francia: il Paese con più osteopati in Europa
Il riconoscimento dell’osteopatia in Francia risale al 2002, ma non è considerata a tutti gli effetti come una professione sanitaria, ma piuttosto di un titolo professionale regolamentato. Il Paese ha definito:
- registrazione presso il Ministère de la Santé;
- percorsi formativi quinquennali;
- regolamentazione dell’esercizio dal 2007
Tabella riepilogativa: riconoscimento dell’osteopatia nel mondo
| Status dell’osteopatia | Paesi |
|---|---|
| Professione sanitaria regolamentata | Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti, Sudafrica, Malta, Svizzera, Finlandia, Islanda, Portogallo, Danimarca, Norvegia |
| Riconoscimento formale | Francia, Messico, Emirati Arabi Uniti |
| In fase di riconoscimento | Italia, Spagna, Svezia, Canada |
| Non riconosciuta | Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Irlanda, Giappone, Cina, India, Brasile, Argentina |